AstroQuest, sfida ai confini della galassia

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MEDIAINAF TV

Pubblicato il 22 mar 2019

Per provarlo: https://astroquest.net.au/

Se è vero che robot e computer prendono sempre più spesso il posto di noi umani – al lavoro, in casa, alla guida dell’auto – ogni tanto accade anche il contrario. È il caso di AstroQuest, l’ultimo progetto di citizen science dell’istituto di radioastronomia australiano Icrar. Progetto che fa appello alle capacità del nostro cervello umano per rimediare agli errori compiuti dai computer degli astronomi. Quali errori è presto detto: ogni tanto gli algoritmi, per quanto sofisticati, sbagliano a tracciare correttamente i bordi delle galassie. Compito che il nostro cervello è invece spesso in grado di compiere con grande facilità, anche se non sappiamo niente di astronomia. È sufficiente avere qualche minuto di tempo, per aiutarli. Come? Giocando. Sì, perché è tutto progettato come un gioco. Si va sul sito AstroQuest, ci si registra, si segue un breve tutorial, e si è pronti per partire. Ci viene proposta una galassia e il contorno tracciato dal computer. Variando manualmente opacità e canali cercheremo di capire se il computer ha fatto un buon lavoro o meno. In quest’ultimo caso, ci armeremo di gomma e matita per rimediare. E invieremo infine il lavoro corretto al programma, che ci ringrazierà mostrandoci qualche informazione sulla galassia alla cui conoscenza abbiamo appena dato il nostro contributo. Poi via con la successiva.

Servizio di Marco Malaspina

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Categoria
Scienze e tecnologie
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